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A cura di Piero Modena

La grande illusione

regia di Jean Renoir, Francia, 1937

Con questo film Renoir lancia il suo grido contro la guerra e ne denuncia uno degli aspetti più nascosti ma certo non secondario: la detenzione dei nemici stranieri  nelle ristrettezze di una zona adibita alla concentrazione di uomini che sperano soltanto nel termine delle ostilità e nel ritorno di una pace che sembra allontanarsi sempre di più. L’illusione del titolo allude alla speranza degli uomini che lottano nel bel mezzo di un conflitto che separa migliaia di famiglie. Un sacrificio di vite umane ad un prezzo per il quale non vale la pena di morire. Premiato al Festival di Venezia, per lungo tempo l’Italia fascista e la Germania nazista lo proibirono.


Orizzonti di gloria

regia di Stanley Kubrick, Usa , 1957 

La miseria e l’immane sete di potere che caratterizza l’uomo all’interno del contesto bellico. Stanley Kubrick utilizza la guerra come un veicolo per descrivere magistralmente la guerra di trincea e la fiera stupidità di comandanti accecati dall’ego e dal protagonismo. Censurato per vent’anni in Francia, un capolavoro.


La Grande Guerra

regia di Mario Monicelli, Italia-Francia, 1959

Un coinvolgente mix di comicità, eroismo e buoni sentimenti. L’abilità del regista, e degli splendidi protagonisti interpretati da Gassman e Sordi,  mette a nudo i limiti e i meriti insiti nel cuore e nella testa degli esseri umani in guerra. Un modo di ridere della vita e della morte in grado di coinvolgere e commuovere gli spettatori d’ogni tempo.


 

Segnaliamo un preziosa risorsa “orale” multimediale: 

i video delle lezioni tenute dallo scrittore triestino Paolo Rumiz nelle scuole superiori. Per far sì che la memoria non si interrompa quando verrà meno del tutto la catena orale trasmessa da chi la guerra la vissuta sulla propria pelle, davanti agli occhi, sotto i piedi.

 

http://scuola.repubblica.it/blog/video/paolo-rumiz-e-la-guerra-degli-altri/

Author: admin

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