Il VALORE del LAVORO di SQUADRA IN UN PROGETTO BEN RIUSCITO


di Daniela Proietti

Eccomi con un nuovo articolo sulla moda..ecco che vi parlo dei cambiamenti che avvengono in essa. Non vi annoierò con un articolo scontato sul passare delle stagioni o sulle collezioni che tanto, alla fine sono quasi sempre tutte uguali…

Questa volta vi voglio parlare della creatività che viene stimolata se si fa gioco di squadra; o meglio, di come fare team a volte sia davvero la chiave del successo. Noi italiani siamo abituati a non condividere le idee con nessuno e principalmente questo modo di fare deriva dalla paura che ci rubino la stessa idea creativa a cui abbiamo pensato per mesi, a volte per anni… ma daiiiii…pensaci bene!

Se ne vuoi parlare con qualcuno probabilmente é perché di questa persona ti fidi o perché ti interessa davvero il suo parere. Ho notato infatti che se più persone, chiaramente motivate dalla stessa causa partecipano allo stesso progetto, questo si sviluppa in maniera esponenziale e i partecipanti danno vita alle idee più interessanti.

Negli istituti artistici, come lo IUAV di Venezia (http://www.dcp-iuav.it/moda/),
il gioco di squadra è il leitmotiv di ogni progetto e il risultato lo si può notare durante le sfilate di fine anno, organizzate all’interno degli spazi dell’istituto che ha sede a Treviso. Gli studenti sono costantemente messi alla prova quando vengono divisi per gruppi ed ad ognuno di essi vengono consegnate delle linee guida per la creazione di una collezione.

Provate a pensare: ogni membro del gruppo ha un suo stile, un suo gusto ed un modo di organizzare il lavoro assolutamente personale, eppure collaborano per dare vita a qualcosa di unico anche se mi sembra scontato ci siano scontri e divergenze. Ma è proprio questo il bello del gioco! L’istituto permette di creare tessuti da filati riciclati, concepirne di nuovi con i materiali naturali più disparati, non per altro esiste il corso per diventare tecnico del tessuto. Tutto questo permette di avere una visione sul mercato della moda abbastanza completo e fare in modo che il team sia attento alle esigenze del singolo.

disegni

Pensate davvero che un ipotetico John Galliano o il conosciutissimo Giorgio Armani possano fare tutto da soli?
Non scherziamo!

La fantasia non ha limiti, ma è altrettanto vero che la collaborazione porta ad un successo ancora più grande. Ecco dove deve avvenire il vero cambiamento: nella consapevolezza che a volte non possiamo fare tutto da soli e che il confronto con altre persone può solo giovare alla nostra idea di partenza, che si evolverà in un progetto migliore e ci porterà all’obiettivo finale. Siete ancora convinti di poter fare tutto da soli?
Ok… leggete ancora un attimo questo articolo e vi convincerete che il vostro compagno di impresa sarà un perfetto alleato, perché non è detto che il tuo modo di trovare una soluzione sia uguale alla sua e questo, credimi, è davvero un ottimo inizio. Ho presentato il mio progetto imprenditoriale al concorso GoLabor 2016
(vi consiglio di dare un occhiata http://www.associazionebandalarga.org) con un idea che ai miei occhi era perfetta così come l’avevo concepita, ma mi sbagliavo.

Gli altri partecipanti, anche loro con ottime iniziative, mi hanno fatto notare i punti di forza del progetto ma cosa ancora più importante, i punti critici che mi avrebbero portato al fallimento. Non sono mai stata così felice! La mia idea stava prendendo forma e questo grazie anche a perfetti sconosciuti con i quali mi stavo confrontando. Questo mi ha dato nuovi stimoli per continuare e sicuramente più fiducia in me stessa tanto da voler aiutare alcuni amici a rendere realizzabile anche le loro idee imprenditoriali.

Cosa c’entra tutto questo con la moda? Fondamentalmente non molto ma volevo farvi capire che se si lavora in team, ci si diverte, si cresce e si possono portare le esperienze vissute in altre attività e collaborazioni.
Fate team, non abbiate paura di sbagliare e di farvi aiutare. Questa è la base del successo e di un ottimo lavoro.

Author: admin

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